ANZIANITA' E INVECCHIAMENTO
L'età
Parlando di avanzamento dell'età si parla di tre "tipi" di età diversi:
- L'età cronologica: il tempo trascorso dalla nascita
- L'età effettiva: dipende dalla condizione fisica e psicologica di una persona; è influenzata dal suo tenore di vita e dalla sua educazione.
- L'età percepita: l'età che, a discapito delle due precedenti, si sente di avere
Non c'è quindi un'idea precisa di cosa significhi essere anziani. Nonostante ciò, sono stati stabiliti tre "stadi" dell'età matura, che valgono però solo nelle società occidentali:
- La mezza età: dai 45 ai 65 anni
- La terza età: dai 65 in poi
- La quarta età: creata per creare una distinzione tra coloro che, intorno ai 60 anni, ancora lavorano e le persone sopra i 75 anni che sono ormai in pensione
A questo punto bisogna distinguere i concetti di "anzianità" e di "invecchiamento".
Mentre la prima è segnata dall'ingresso nella terza o quarta età, con il secondo si indica la decadenza della propria salute, e, se si va a scavare più in profondità, si parla anche di invecchiamento sociale e psicologico.
Questi fenomeni vengono studiati dalla gerontologia, disciplina mirata allo studio degli aspetti della vecchiaia. Un esempio di invecchiamento psicologico sarebbe il progressivo distacco dalle faccende della vita sociale, passando invece ad un'osservazione oggettiva.
L'entrata nell'anzianità
L'entrata in pensione è ciò che segna il definitivo ingresso nella fase dell'anzianità. Essa è però solo l'ultimo tassello del puzzle iniziato anni prima con la crisi di mezza età: molto simile alla crisi adolescenziale, è la sensazione di limitatezza della vita caratterizzata da pensieri e riflessioni riguardo ciò che si è raggiunto fino ad allora, scaturita dalla consapevolezza di essere usciti dalla fase della giovinezza.
Anzianità e società
Ad ogni età corrisponde un modo di essere trattati e rispettati, che in una società dove si dà molta importanza a produttività e aspetto fisico si evolve però in una discriminazione basata sull'età, soprattutto verso gli anziani, considerati un peso inutile in quanto "costosi" e non produttivi.
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